Cambio gomme: come prepararsi al meglio | tirendo.it

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Cambio gomme: breve guida alla sostituzione dei pneumatici

Quando è necessario cambiare le proprie gomme?

Il livello di sicurezza della vostra vettura viene determinato da diversi fattori. Tra questi i pneumatici svolgono un ruolo centrale nel garantire prestazioni sicure e affidabili alla guida. Qui di seguito vi forniamo alcune informazioni utili per poter affrontare al meglio il cambio gomme della vostra vettura.

Di seguito potrete accedere direttamente al nostro selettore per la scelta dei pneumatici. Qualora aveste bisogno di un cambio gomme, potrete consultare il nostro catalogo e trovare i pneumatici che più si adattano ai vostri bisogni.

Cambio pneumatici: cosa c'è da sapere

Indice d'usura

I vostri pneumatici sono costantemente soggetti ad agenti atmosferici ed al naturale logoramento, dovuto al passare del tempo. Diversi sono i fattori che portano alla graduale usura delle vostre gomme; tra questi il livello di resistenza al logoramento della gomma. Proprio per la sua capacità elastica, che impedisce ai blocchi del profilo di deformarsi durante la marcia, il battistrada è soggetto ad un continuo sfregamento con il manto stradale. In questo modo è naturale che un uso prolungato del pneumatico porti ad un necessario cambio gomme, consigliabile soprattutto quando la gomma è in uso da diversi anni. Per legge, gli intagli del battistrada devono avere uno spessore minimo di 1,6 mm, mentre per le moto il limite è stato abbassato a 1 mm. Il codice della strada specifica che questo spessore va calcolato sugli intagli centrali del profilo, dove per "centrali" si intendono i solchi della zona centrale del battistrada. Nel caso non si rispetti questo limite, si deve procedere quanto prima ad un cambio pneumatici. Si tenga presente che un pneumatico con un'usura del 50% riduce il livello di aderenza su strada di circa il 20%.

Quando effettuare un cambio gomme?

Il livello di vita medio di un pneumatico varia in una fascia compresa tra i cinque e i dieci anni. Viaggiare con gomme troppo vecchie può esser causa di fastidiosi imprevisti alla guida, portando a basse performance di guida e ad una riduzione del livello di sicurezza. Ciò comporta un'ampia serie di problemi legati al logoramento della gomma: dalla progressiva perdita d'aria e un più alto livello di emissioni di rumore, fino ad un inefficiente sistema di drenaggio dell'acqua.

5 anni

Dopo cinque anni di utilizzo è altamente consigliabile effettuare un controllo dei pneumatici presso un professionista del settore. In questo modo potrete esser certi circa i tempi necessari per effettuare un cambio pneumatici. Vi invitiamo a controllare il livello di usura delle vostre gomme, onde evitare spiacevoli inconvenienti alla guida. Per avere maggiori informazioni su come controllare il livello di usura dei propri pneumatici potete rivolgervi alla sezione sottostante o alla nostra pagina relativa all'argomento.

10 anni

È sempre bene tener presente la data di fabbricazione delle proprie gomme. In questo modo sarà ancora più facile capire quando è tempo di effettuare un cambio. Si può trovare questa informazione sul fianco della gomma: la data di fabbricazione viene riportata da 4 cifre, le prime due indicano il numero della settimana mentre le ultime due riportano l'anno di produzione. Nel caso i pneumatici siano stati prodotti da già dieci anni, vi consigliamo vivamente di recarvi da un professionista e montare nuove gomme qualora ce ne fosse il bisogno.

Ad ogni modo, è difficile prevedere esattamente la durata di una gomma. La data di produzione può servirci per lo più come indicatore e linea guida per capire quando effettuare controlli con più frequenza. Un pneumatico invecchia anche se viene utilizzato di rado o se rimane inutilizzato per lunghi periodi.

Come controllare il livello di usura

Nel caso si voglia tenere costantemente sotto controlla il livello di usura dei propri pneumatici si può acquistare un pratico profondimetro o un calibro di profondità, strumenti utili per verificare e misurare la profondità del battistrada in maniera semplice e veloce. Circolare con gomme in ottimo stato apporta numerosi vantaggi: da un lato migliora le prestazioni su strada, garantendo una buona tenuta ed un alto livello di sicurezza alla guida, dall'altro contribuisce ad ottimizzare il consumo di carburante, permettendo un notevole risparmio dal punto di vista economico.

Alcuni modelli recano un indicatore di usura, capace di fornirci utili informazioni circa la profondità del profilo della gomma. Generalmente questo indicatore è presente qualora sia apposta sulla gomma:

  • La sigla TWI (Tread Wear Indicator)
  • Una forma triangolare
  • Logo del brand

Alcuni modelli presentano un indicatore d'usura graduale, presentando una serie numerica che varia a seconda del grado di deterioramento del profilo.

Usura anomala o disomogenea

L'usura eccessiva della parte centrale del battistrada viene causata, nella maggior parte dei casi, da un livello di pressione oltre il limite consigliato. Al contrario, un livello più basso da quello indicato per la gomma porta ad un logoramento più accentuato sulle fasce laterali del battistrada. Un'usura asimmetrica delle spalle può esser indice di un problema di parallelismo delle ruote: a tal fine è sempre consigliabile effettuare un controllo della convergenza.

Reifen füllenFonte: Adrian Hoskins
Per ricapitolare, i tipi di usura più comuni sono:
  • Centrale (dovuta ad un alto gonfiaggio)
  • Laterale (dovuta ad un basso gonfiaggio)
  • Asimmetrica (dovuta ad una erronea convergenza)
  • A placche (dovuta a inefficienti ammortizzatori)
Nota BeneL'usura a zone può anche esser dovuta ad una erronea equilibratura delle gomme. In tal caso è consigliabile rivolgersi ad uno specialista del settore.

Ruota di scorta

Nel caso di una foratura, di un malfunzionamento della gomma o comunque in ogni circostanza diventi impossibile procedere con uno pneumatico, può essere necessario ricorrere al montaggio di una ruota di scorta. Bisogna esser preparati a questa eventualità, informandosi quanto prima sulle modalità con cui è possibile affrontare al meglio questo tipo di imprevisti.

Per quanto concerne l'obbligatorietà o meno della ruota di scorta, possiamo riferirci all'articolo 72 del codice della strada che non la elenca tra le cose obbligatorie a bordo di una vettura. Con gli anni la classica ruota di scorta è stata sostituita anche dal celebre ruotino o dai vari kit di riparazione.

Aspetti legali

Per ottenere sempre il massimo della sicurezza per voi e per gli altri utenti della strada è bene conoscere le norme vigenti sull'utilizzo dei pneumatici, sulle loro dimensioni e sulle caratteristiche che devono presentare. Ovviamente, è buon uso controllare il livello di usura della propria gomma, al fine di garantire una efficiente prestazione alla guida. Come già detto, lo spessore minimo del battistrada è stabilito per legge a 1,6 mm (nel caso di autovetture). Quando lo spessore del profilo non rispetta questo limite bisogna procedere quanto prima ad un cambio gomme. In ogni caso, anche una profondità di poco superiore a 1,6 mm potrebbe inficiare le proprie performance su strada: è bene adeguare il proprio stile di guida al livello di usura del battistrada, moderando la velocità alla guida se necessario.

Come riportato in precedenza, la ruota di scorta non figura tra gli equipaggiamenti obbligatori a bordo di un'auto. Pertanto non si è soggetti a sanzioni qualora se ne fosse sprovvisti.

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